News Immobiliare

Detraibilità parcella notaio nelle compravendite immobiliari

È possibile detrarre le spese sostenute per pagare la parcella del notaio in relazione all'acquisto dell'abitazione principale?Se sì, entro che limiti operala suddetta detrazione?Rispetto a quali spese è possibile fruire della detrazione?Questi i principali questi cui è utile dare di risposta: norma di riferimento è il testo unico delle imposte sui redditi (d.p.r. n. 917 del 1986) e più nello specifico il suo articolo 15.La norma, al primo comma lett.

Prezzi delle case: il 24% delle richieste è sotto i 120 mila euro

Diminuisce la disponibilità per l'acquisto della casa con le richieste dei compratori che si concentrano sempre più nella fascia di spesa sotto i 120 mila euro: nelle grandi città infatti la maggiore concentrazione della richiesta è compresa nella fascia di spesa più bassa, fino a 119 mila euro (24,5%), con un aumento del 5% rispetto al gennaio 2015.

Diminuisce il «prezzo» dei mutui: spread giù di un terzo in un anno

Grazie al Qe di Maro Draghi, non solo le banche hanno allargato le maglie del credito per l’acquisto della casa, ma sono anche scesi molto i “prezzi” dei mutui. Secondo l’ultima Bussola elaborata da Crif e MutuiSupermarket relativa al primo trimestre dell’anno, gli spread applicati dalle banche sui mutui a tasso variabile sono scesi del 28%, mentre sul fisso il calo si attesta al 22 per cento.

Bankitalia: mattone in ripresa, ma molti invenduti

Dopo mesi, o forse sarebbe più corretto dire sopo anni di pessime notizie, finalmente anche i numeri pubblicati dalla Banca d’Italia nel suo osservatorio periodico sulla stabilità finanziaria del nostro Paese certificano la ripresa, sia pure ancora lenta, del mercato immobiliare.

Nonostante questo, come si legge nell’articolo pubblicato a firma di Maurizio Cannone sul sito specializzato www.monitorImmobiliare.it, a pesare sul comparto e sulla sua ripresa è l’alto numero di immobili invenduti.

Un milione di italiani scelgono la cedolare secca per gli affitti

Ecco come risparmiare sulle tasse

La cedolare secca è un'imposta sostitutiva che può essere applicata, a scelta del proprietario, sui redditi derivanti da locazioni abitative. L'aliquota è del 21% sui contratti di mercato e del 10% sui contratti a canone concordato.

Attenzione, però: l'aliquota è fissata al 10% solo per il periodo 2014-17, poi tornerà al 15 per cento.
La cedolare sostituisce l'Irpef, le sue addizionali comunale e regionale, l'imposta di registro e di bollo.

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